venerdì 26 giugno 2009

Domande per le supplenze nelle scuole:"il sistema all'italiana".

In questi giorni molti supplenti e insegnanti italiani abilitati e non sono alle prese con la compilazione dei moduli di domanda per le supplenze.Si sa per la scuola è tempo di riforme e cosi il ministro della pubblica istruzione ha pensato bene di "riformare"anche il modo di fare la domanda per le supplenze:informatizzando in parte la procedura.Fin qui niente di male,l'idea poteva anche essere buona,ma invece le cose si sono ulteriormente complicate e così per i poveri insegnanti la compilazione del modulo di domanda si è lentamente trasformata in un thriller ad alta tensione il cui primo tempo finirà martedi 30 giugno ultimo giorno utile per la consegna."Ma non si poteva rimanere come eravamo prima con la domanda cartacea e basta?"ho sentito esclamare alcuni insegnanti e aspiranti supplenti,"è davvero un casino!pensa che il sito del ministero non mi riconosce il codice della scuola,quindi non mi prende i dati e di conseguenza non mi posso stampare il modulo che mi serve per andare a scuola con la domanda e fare stò riconoscimento fisico!sono davvero esasperata".Ho intervistato degli insegnanti, chiedendo loro come mai fosse così difficile fare questa domanda per le supplenze e uno di loro mi ha spiegato dove fosse l'inghippo:"Le domande cosidette "cartacee"presentano dei punti pochi chiari e quindi sono dovuto andare a dai vari sindacati a chiedere informazioni e molti non me le hanno saputo dare,poi dopo che ho compilato un modulo il ministero ne ha fatto un altro e non ti dico cosa è successo a chi aveva avuto la fortuna di avere già consegnato la domanda!!!!ma la cosa più terrificante è la procedura informatica: già entrare nel sito del ministero è un'impresa e una volta entrato,ho sentito anche da altri che ci sono grossi problemi e senza quei determinati codici non si può stampare un altro modulo che ti consente di fare il "riconoscimento fisico".Riconoscimento fisico:un termine che in sè ha qualcosa di sinistro e di inquietante al tempo stesso:in pratica presso la scuola a cui si presenta la domanda bisogna andare con il modulo per la domanda,il modulo stampato e un documento d'identità e il codice fiscale,la domanda va firmata davanti agli impiegati della segreteria della scuola che effettuano il "riconoscimento fisico"!Così la procedura informatica ha complicato all'inverosimile la semplice compilazione di una domanda invece di semplificarla,il ministero dell'istruzione non ha inoltre tenuto conto del fatto che le scuole sarebbero rimaste chiuse un paio di giorni a causa degli esami di maturità, cosa che ha ritardato così la consegna delle domande e il "riconoscimento fisico".Putroppo siamo in Italia e allora ecco che i computer del ministero della pubblica istruzione si "intrippano"all'improvviso,alcuni punti delle domande di supplenza non sono chiari per niente,all'improvviso spunta un nuovo modulo per la domanda,le informazioni che circolano sono contrastanti.E' il classico esempio del "sistema all'italiana":la confusione regna sovrana proprio a causa dell'informatizzazione che invece di semplificare le cose le ha tremendamente complicate fino all'inverosimile.
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